giovedì 1 marzo 2012
Anneke Van Giersbergen "Everything Is Changing"
Lontani sono i tempi d'oro in cui Anneke era la frontwoman dei The Gathering. E lontani sono capolavori quali "Nighttime Birds", "Souvenirs" e "Home" firmati dalla band.
Ho dovuto accantonare questi trascorsi per ascoltare il disco, il primo album che Anneke ci propone come solista, dopo aver cavalcato l'onda con The Gathering e, in seguito, dopo l'avventura con gli Agua De Annique.
Ma soprattutto mi sono vista costretta a ridimensionare le mie aspettative non appena iniziato l'ascolto perché, diciamo la verità, i primi quattro brani di "Everything Is Changing" lasciano il tempo che trovano, accostabili come sono ad un pop rock già trito e ritrito, ben lungi dalle grandi interpretazioni con cui la nostra olandesina ci ha deliziati/turbati/inebriati nel corso degli anni.
L'umore è migliorato a partire da "I Wake Up", quinta traccia di questo lavoro, che inizia a risollevare le sorti dell'album rimandandoci alla vocalità con cui Anneke ci aveva viziati.
Purtroppo non credo ritorneremo mai ai livelli compositivi dei The Gathering, ma certo è che questo nuovo corso della carriera dell'artista non deluderà del tutto! Anche perchè "Everything Is Changing" è un pò la summa dell'odierno alternative rock, viaggiando sulle onde del trip hop della title track per approdare, a tratti, ad una versione femminile dei Muse ("I Wake Up"), attraversando momenti più heavy ("Slow Me Down") ed elletro rock ("My Boy"), fino ad un simil-gothic ("1000 Miles Away From You").
Del resto non si può dire che queste influenze possano dispiacere anche ascoltatori più esigenti...
Per il momento godiamoci la voce di Anneke, che certo non risulterà mai stucchevole, in attesa del vero capolavoro che, sono certa, arriverà.
Ettelen
Anneke Van Giersbergen - Stay
Anneke Van Giersbergen - Slow Me Down
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